Al bar dello sport 4.0

Il codice da Vinci

by Il Barista on Apr.17, 2007, under Chiacchiere da Bar

Turno della condanna: e il dito giudice indica colpevoli i tristissimi interpreti de Il Codice da Vinci. Quanto meno per non essersi rifiutati di interpretare la peggiore pellicola del sempre degno finora Ron Howard. L’adorato Richie Cunnigham che tanto mi era piaciuto in Cinderella man e A beautiful mind evidentemente aveva bisogno di denari, o soltanto aveva letto la porcata di Brown e vi scorgeva la possibilità di un rigore a porta vuota. La storia non gli dà torto, i dollari se li è fatti: ma quanto si vergognerà di sto polpettone ineverecondo in cui Hanks sembra il notaio di Mike Buongiorno e la Tatou non meno simile a Miriana Trevisan. Musiche strappamutande, colpi di scena telefonati come non si vedeva dai tempi del culo della Del Santo in Drive in. Inutile evitare di dire poi la mia sulla Maddalena, moglie del principale: oggi era Pasqua tra l’altro. Penso sia lecito, Bruno Vespa non me ne vorrà, rispondermi: ma chi se ne frega se c’è chi ha bisogno di dare il ruolo del cattivo, o bugiardo, a qualcuno nella Storia. Che sia la Chiesa, che sia l’America, che sia Jack lo squartatore o la Juventus di Moggi; alla fine deduco solo che noi esseri umani non abbiamo messo su un bel mondo. Perchè c’è sempre un cattivo e allora io scelgo il maggiordomo. Sarà lui il mio assassino.

No comments for this entry yet...

Leave a Reply

Looking for something?

Use the form below to search the site:

Still not finding what you're looking for? Drop a comment on a post or contact us so we can take care of it!