“Perché camminava in punta di piedi se era una cosa così ridicola? Perché l’impossibile esiste al limite estremo dell’esistenza. Il più piccolo movimento sbagliato, il minimo disturbo e può succedere qualcosa. Il ridicolo può trasformarsi in qualcosa di terribile”.
Così riporta la quarta di copertina del secondo romanzo di John Ajvide Lindqvist, già talentuoso autore di Lasciami entrare.
Ho affrontato questa lettura con buona predisposizione, senza dubbio: ed è un bel rischio, perché si può rimanere delusi quando le aspettative sono molto alte. Ed è quello che ho un po’ rilevato in rete: le recensioni si snocciolano tiepidine, e mi viene il dubbio che questa zombie-story manchi della propulsione che la pellicola ben realizzata da Tomas Alfredson aveva assicurato.
Mi sono congedato dall’ultima pagina pocanzi: la scrittura di Lindqvist mi affascina e colpisce, portandomi in un universo di tristezza verosimile, quasi uno specchio di quel che vedo andando al lavoro, tornando a casa, ma in una stanza dalla luce oltremodo perfetta, iperreale.
Non mi dilungherò nell’elencazione delle vicende che il romanzo affronta; ho trovato un’ottima recensione, a mio vedere, e la segnalo, a mano di Lenny Nero.
L’unica cosa che voglio ribadire è che non serve essere appassionati di horror, cosa che non sono, per apprezzare la penna di Lindqvist. Può anzi esser vero il contrario: lo scrittore svedese si discosta fortemente dai topoi del genere, piegandolo a una trattazione originale e ambiziosa; un foglio lucido imposto sulle strade consuete, gli consente di disegnare macchie scure discrete, ombre civili, piegando il sovrannaturale costretto all’asprezza di un romanzo realista.
La pubblicazione è, felicemente, per i tipi dell’Editore Marsilio.
gennaio 13th, 2010 at 21:38
Gran bel film antò…mi è piaciuto davvero molto “Lasciami Entrare”
agosto 16th, 2010 at 22:52
Aoro tutti e tre i romanzi di Lindqvist, ed in particolare (Chissà perchè il bravo editore Marsilio non ha tradotto letterariamente il titolo originale “Come trattare con i morti viventi” che è molto più appropriato?).
SI è parlato tanto della versione cinematografica. Qualcuno sa se veramente si sta girando tale versione? Sicuramente la storia imporrebbe l’utilizzo di molti effetti speciali, molti di più della versione cinematografica di e quindi immagino che imporrebbe dei costi enormi. Spero tanto di poterla vedere presto. Non capisco perché invece si debba già fare un remake americano di Lasciami Entrare. L’ambientazione svedese è così bella…