Tanti auguri a chi passa, a chi c’è e a chi non c’è.
Il mio regalo per il 2009 è il consiglio di una lettura.
In questi giorni sono alle prese con l’ottimo romanzo di John A. Lindqvist, Lasciami entrare, Edizioni Marsilio.
Riporto dal sito della casa editrice:
«Uccido perchè devo.
Non esiste un altro modo.
Uccido perchè voglio vivere.
Proprio come te»A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma anche c’è anche chi pensa all’opera di un serial killer.
Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perchè Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte…
Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d’amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commevente sul dolore dell’infanzia e la forza dell’amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell’amore e alla voglia di vivere.
Posso solo aggiungere che, come lasciava presagire il prezioso film di Tomas Alfredson, Lasciami entrare è una lettura appassionante e complessa, ben lungi dalle vampire stories attualmente in voga: il genere è piegato all’approfondimento psicologico di adolescenti in formazione e adulti in decadimento, lasciando nel mezzo un abisso infinito di possibilità.
Ecco invece il trailer del film che, come detto, non tradisce lo spirito crudo, rigoroso ma ugualmente affascinante del romanzo.
Un bel regalo per Natale!
A.

gennaio 13th, 2010 at 11:15
[...] la quarta di copertina del secondo romanzo di John Ajvide Lindqvist, già talentuoso autore di Lasciami entrare. ho affrontato questa lettura con buona predisposizione, senza dubbio: ed è un bel rischio, [...]