feb 12
Quinn Walker. Se ne sentirà parlare. Per ora ho perso due serate per raccattare i primi dischi, più indie dell’indie. Ha del genio. Consiglio di approfondire sul suo Myspace.
Attacca e fa esplodere il folk americano con andatura da trapezista; solletica di dolcezza, brucia d’acidità.
In giro c’è qualche recensione del doppio album dell’anno scorso caratterizzato da una delle più brutte copertine del millennio. Questa su Onda rock.
A.
febbraio 12th, 2009 at 17:29
ora lo conosco