Chi non muore… Once (commento a un amico)
ago 20

Maledette le vostre facce, maledetta quella vostra voglia di sentirvi migliori.
Sia maledetto quel volto serio che a stento trattiene il godimento del giudizio.
Maledetta la menzogna con cui sporcate il mio cielo.
Maledetto il lenzuolo su cui replicate il vostro respiro.
E sia maledetto quel giorno che vi sorride perché siete feccia.

Maledetta l’ombra che vi accompagna, schiacciata sotto il peso delle vostre parole.
Maledetto il vostro odore di vivo, che mi impone il ritardo della vostra scomparsa.
E il vostro occhio sia maledetto, pronto a fissarsi nel mio
per punire. Maledetto il mio silenzio.
Maledette le schegge di cui ho paura.

Maledetta la fogna dove bevi,
maledetto il denaro con cui spasimi di corpo,
maledetto tuo figlio, sia maledetto
che ti guardi vivo,
mentre muore.

Maledetta quella rabbia che dispensi brutto muso,
che dispensi e mi alimenta,
infetta saliva per me che ho accettato
l’aria che mi doni.
Io lebbroso, mi costringi all’inchino.

E siate maledetti voi che non amate
le parole di una pietra
che si scaglia contro il vetro
e ammazza
chi mente e giudica. Senza processo.

(Un testo incazzato di qualche anno fa…)

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