Intanto mi auguro questa settimana sia meno segnata dai postumi dell'operazione, perchè la precedente, pur positiva, un po' mi ha visto soffrire specialmente nelle ore trascorse seduto al pc in ufficio. Anche per questo scrivo poco qui al bar. Intanto però ragiono sulle cose da fare, da scrivere, a venire.
Penso che potrò dedicarmi a dei racconti, un paio già pubblicati qui, vorrei continuare su quella linea (anche in accordo a Lupocattivo.net) che mi procura molta soddisfazione. Comunque ho già buttato giù qualche appunto per il prossimo romanzo. Come confidavo nel precedente sfogo, Western invece: probabilmente lo sottoporrò a qualche lettura di settore ma poi mi fermerò senza alcun rimpianto. Troppo imperfetto ancora per procurarmi l'esigenza di spingerlo oltre, troppo per procurarmi l'ansia di vederlo apprezzato, pur nella convinzione sia un buon lavoro e un ulteriore passo avanti nel mio percorso.
Oggi un giapponese ha ucciso sette persone nel quartiere elettronico di Tokyo. Forse ne racconterò nei prossimi giorni.
Intanto si parla di intercettazioni e di povera gente che non arriva a fine mese. Bah. Sempre le solite chiacchiere.
Un applauso ad AnnoZero di Santoro che ha chiuso con due ottimi approfondimenti su Andreotti e la Camorra.
Ci siamo abituati a un registro privato qui al bar. Ancora per un po', almeno.
Saluti a tutti.
A.