Al Ministro Gelmini, primi cenni
Mag 22nd, 2008 by Il Barista
Posted in Prospettive & Politica |
A piccoli passi sembra andare sempre meglio.
Sono a metà della convalescenza e ho speranza che davvero la guarigione sia possibile.
In questi giorni sto ragionando con Laura della possibilità di comprare una casa, magari entro la fine dell'anno. La cosa mi spaventa un po', onestamente non so da dove cominciare.
Il lavoro è chiaramente centrale nelle valutazioni: questo è il quarto anno che mi viene rinnovato il contratto, questa volta significativamente con una proroga. Sono cambiati tre ministri come riferimento delle attività dell'ente Ansas (entità Indire): la Moratti, Fioroni e ora la giovane, da me già detta benvenuta, Gelmini.
Non credo che la ministra dell'Istruzione capiterà mai su queste righe, ma il mio desiderio di chiarezza spero sia il suo. Cosa sarà di noi? Ogni volta che il governo cade si ricomincia da capo tutto, cambiano le priorità se non le finalità complessive e l'organizzazione come nella rivoluzione sterile del dentista della Margherita. E per qualcuno, meno fortunato di qualcun altro, quest'incertezza è logorante. E rimane un'incertezza ingiustificabile, anche alla luce delle più liberali costatazioni liberali. Dopo anni di rinnovi non si è più flessibili, si è piegati.
In tutto questo il vuoto irritante, nauseante, pestilenziale lasciato dai Sindacati. Nessuno, dopo le mie dimissioni, e le dimissioni del caro Juri, entrambi senza tessera, vuole candidarsi all'improbo compito di tutelare e stimolare una risoluzione del problema; quando poi si tratta di rimaner sani di mente cercando di decifrare le malizie viziose di CGILCISLeUIL. Siamo privi di rappresentanza -quando non l'abbiamo contro - e, in attesa, lavoriamo.
Ministro Gelmini, le scriverò ancora.
A.
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