Ricordi
Mar 12th, 2008 by Il Barista
Posted in Racconti da Bar | Tags: Racconti
Ricordo mio padre, tutto.
Ricordo mia madre, ogni cosa.
E mia sorella e i miei fratelli.
Solo che a scriverne così è come tagliarmi la faccia.
E’ troppo intenso ogni pensiero.
Ricordo di essermi spogliato nudo.
Da piccolo e da grande.
Ricordo di aver aspettato e di averlo fatto per bene.
Ricordo che ero veloce nella corsa.
E che non lo ero più.
Ricordo le partite della Roma con Francesco.
Penso siano state un dono di dio. Il mio migliore amico.
E Angela che mi spiegava ogni cosa. E la musica di Saverio.
Ricordo lo studio stremante con Serpino,
la sua aggressività e la sua morte.
Spero di non aver fatto nulla per deluderlo.
Avrei voluto esser lui, senza dubbio.
Ricordo le botte alla testa e le sbucciature alle ginocchia.
Ricordo mio cognato quando iniziai a volergli bene.
Ricordo la sorpresa nello scoprire il male
la debolezza del corpo.
Ricordo le feste in cui ballavo,
da piccolo come un posseduto, da grande come un nero
di seconda mano. Ricordo Testaccio,
ogni cosa. E quando volevo fare i film.
Ricordo di aver sbagliato a cantare una canzone in Grecia,
di aver avuto paura una volta quando la Polizia
mentiva. La prima volta con Patrizia.
Ricordo all’asilo Pasqualino settebellezze.
E Valentina. Mi sentivo debole perchè volevano la sposassi.
A quattro anni.
E mia moglie quando la vedo, non è che un unico ricordo.
La sensazione irriducibile di tendere a lei, bellissima.
Ricordo. Quando ci salutavamo con la mano sul cuore.
A.
Splendido questo pezzo. Lo leggevo e mi sembrava di sentirlo accompagnato da una musica. Stile Massimo Volume. Grazie!
E’ un po’ che non tornavo… Mi sono letto un po’ i post arretrati. Soprattutto i 7 motivi che fanno Pistoia… Si mangia in 2 con 20 euro?? Un paradiso..
Un saluto!
Felice che sia stata una piacevole lettura Fabri’!!
Ciao Daniele, un saluto anche a te!
A.