mar 10
Portò con sè
nel rifugio
la certezza
del risveglio
stese sui caloriferi
la stanchezza
e accostò i muri
alla televisione
cercò precisione
nelle ore distanti
le misurò per un salto
sereno
attese la stanchezza
di suo marito
il ritorno al mattino
del suo docile silenzio.
A.
marzo 11th, 2008 at 19:54
un abbraccio Anto!
spero che tu stia meglio.
marzo 12th, 2008 at 00:25
Sono ancora in attesa della chiamata dall’ospedale.. Comunque reggo botta.. Grazie per il pensiero!
A.