Fuck the Bloggers! (Del Vespa affair)
Mar 2nd, 2008 by Il Barista
Posted in Chiacchiere da Bar, Prospettive & Politica |
Molto brevemente, spero.
Ho un blog da tempo oramai e un minimo di esperienza della rete, lavorandoci ogni giorno.
Una premessa. Ho deciso negli ultimi mesi di seguire in periferia le vicende della cosiddetta blogosfera.
Non conto i visitatori, uso gli aggregatori solo quando mi va, quando ritengo sia utile.
Mi sono reso conto quindi che, almeno per quanto riguarda le connessioni italiche, si sia riprodotta nella cerchia -pur numericamente interessante ma solo in senso relativo- dei bloggers un sistema di rilevanza, baronato, che con grande difficoltà sta dietro alla velocità delle informazioni, piegandole invece qualitativamente a un preciso orientamento di settore. Una piramide di relazioni leziosa, in cui le buone idee sostanzialmente sono mattoni per primati vacui e poco utili a sviluppare un onesto dibattito, intendendo come tale un dibattito in cui ogni voce si origina con ugual volume per poi adottare retorica, ma ancor più ingegno al fine della crescita collettiva.
Detto questo: ho seguito finora in silenzio anche il dibattito relativo alla triste esibizione di Porta a Porta di qualche sera fa.
Ferma restando la condanna per la superba stupidaggine e la malafede di Vespa e contorni, mi chiedo quale possa essere la ragione di tanto impegno.
Per contraddire cosa? La disinformazione? La disinformazione originata da chi, da cosa? Da Porta a Porta? E per ottenere cosa? La difesa di un diritto, la tutela del progresso, la denuncia di un arretratezza endemica? Ma, mi ripeto, rivolgendosi a chi? A Vespa?
Mi si perdoni la spocchia ma ho l'impressione che lo Zio Marpione del primo canale faccia strike con troppa facilità: e i birilli non paiono patirne, se non in senso quasi post moderno. Parla male Brunone e ferisce con grossolana aggressività: sa bene di cosa sta parlando, almeno sa con precisione quello che più gli interessa. Generalizzare, distinguere in macrocategorie, sentenziare per produrre identità e movimento: fa così persino quando deve parlare del cenone oppenendo abbacchio e capitone.. Ma è bellissimo per i fan dell'abbacchio e del capitone essere alla corte del re.
I birilli dunque sono in posizione e urlano il loro sdegno; la tentazione è forte: vai a vedere che davvero il Bruno nazionale accetti di farci recitare nel suo teatrino.. Neanche un minuto di non amore, diceva Battisti.
Cito un passo della lettera a Vespa:
In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale.
Sia mai che sia negato il valore dei blog, ripeto. Non è in discussione. Ma mi chiedo: perchè deve esser Bruno Vespa, che va in onda di notte col suo discutibile contenitore e ha un target tuttaltro che in età di formazione, a dover esprimere una legittimazione o a doversi redimere per una stronzata o ancor peggio per una supposta lesa maestà? Vespa fa informazione, va bene, Vespa parla a tutta l'Italia, va bene, Vespa dice cazzate, sfido io a dire che non vada bene. Perchè penso che a Vespa per primo interessi relativamente l'etica, e ancor meno la verità che non sia spendibile; altrimenti, conveniamo, non sarebbe Vespa e staremmo a parlare di altro.
Al primo, la rete che se la mena perchè la televisione la snobba, dopo magari invece tante belle pomiciate al buio (e si fa per dire al buio: ne ho pieni i cojoni, dico chiaramente, di forum in tempo reale, sondaggi sul sito di tizio o caio, e ancor più di tutti quelli che.. parlano di internet come una adorabile vecchio rintronato a cui è capitato di trovare i pomodori a poco e te lo ripete allo sfinimento dopo averne comprati 20 kg che andranno probabilmente a marcire).
Via, non sto con questa lettera e continuo a sentirmi bene.
Anche se Vespa immagina che mentre scrivo mi faccio una sega.
Tant'è.
A.
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La critica a Vespa è dovuta come una reazione elementare - e vorrei vedere! - semmai l’accontentarsi di tirar giù una marionetta senza toccare ne tantomeno denunciare la mano che la edita per distrarci (sic!).
La speculazione che questa vicenda aggrega a sé dà da pensare alla puzza di impegno mirato ad at/tirare consensi, al solo scopo di cambiare regia. Mondo farso…
Ma chi conferma che la ‘gnoranza è beata?
Io la lettera non l’ho letta, eccetto per l’estratto che tu riporti, ma capisco la tua prospettiva. Pero’ effettivamente Vespa agisce come un completo idiota! Quel video l’avevo visto da un’altra parte, e mi sconvolge un po’ che il modo piu’ efficace di fare televisione sia non pensare a un cazzo, e invitare gente che prima di parlare non pensa a un cazzo…
Senza dubbio in certi contenitori è quello che vien proposto. Per l’appunto contesterei la legittimità del contenitore, mi augurerei che prima o poi esso stesso si eclissi; non andrei a rincorrere un suo riconoscimento conferendogli ulteriore autorevolezza.. A meno che..
Quel contenitore non sia capace di attribuire un valore che fa gola a prescindere..
(;-) wow in diretta quasi, a distanza di non so quante centinaia di km..)
A.
“Fiduciosi che in futuro vorrà considerare anche i benefici di Internet e delle telecomunicazioni e non solo i problemi sociali, anche gravi, che essa rivela, le manifestiamo fin d’ora la nostra disponibiiltà a partecipare a un confronto su questi temi che a nostro parere sarebbe importante trattare in maniera approfondita e positiva in una delle prossime trasmissioni che a nostro parere sarebbe opportuno programmare e alla quale, se lei desidera, siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienza e competenza.”
Ecco come chiude la lettera.. ecco cosa intendo.
A.
sono completamente d’accordo con te. se il pastore lo chiama gregge ci sarà un perché (cit.).
nella rete si riproducono le diseguaglianze e le dinamiche della società in un nuovo spazio. In una società baronale e provinciale cosa poteva nascere?
ciao
Onestamente, una volta sottolineata la marea di refusi prodotti “nel discutibile contenitore” non c’era da fare molto altro. E, anche questo, era più un esercizio di stile che vera necessità! Non solo, ma il mare magnum di mobilitazione, culminato con la missiva della blogopalla-bene, non ha fatto altro che prestare il fianco all’involontaria pubblicità che Vespa (in questo modo si!) si è fatto. Che ho fatto ’sto discorso in altri posti e m’hanno detto che volevo snobbare… mah…
Mi fa piacere notare che le mie perplessità siano così condivise..
Saluti!
A.
I firmatari della lettera sono tutti Businez Boyz ed è ovvio che la lettera in questione mira a tutelare i propri affari - niente di nuovo - ma all’atto pratico ‘questi’ stanno gettando le basi per la formazione di un partito del ‘bene in rete’ e va di pari passo che prima o poi, chi non vi aderisca, sarà visto come la sua antitesi (sic!).
Ciao carissimo.
Io ho chiuso il vecchio blog anche per questo. Mi stavo facendo influenzare dalla classifica di Babel e sulla storia che salivi solo se ti linkava una blogstar.
Ogni tanto poi ho scoperto blog che pur non essendo iscritti hanno comunque molte visite e commenti, perciò vale la pena starne fuori.
Per il resto, se questa lettera è stata scritta con le migliori intenzioni, perchè non l’hanno spedita? Perche non l’hanno inviata via mail? Perchè non hanno telefonato alla redazione di Porta a Porta? o Alla Rai o agli organi di competenza, denunciando la cattiva informazione?
Esistono i numeri di telefono. Li chiamate, in mille persone e già che ci state minacciate di non pagare il canone Rai.
E poi fate casino con i giornali, le agenzie di stampa, le televisioni locali e nazionali.
Non vi cagheranno subito, lo so io che ci ho provato a diffondere un comunicato e alla fine quel che ci ho cacciato è stato veramente poco rispetto a quello che poteva essere fatto.
L’informazione in Italia è in mano alla pubblicità.
Chiamate e chiedete se pagando ve lo mettono un trafiletto e quanto dovete cacciare prima di essere ascoltati.
Sto parlando di tutti i giornali, nessuno escluso.
Gruppo l’espresso, corriere della sera e tutto il santissimo corollario.
Allora?
Questi blogger vogliono cacciare le palle si o no?
ah piccolo appunto!…ora che mi ricordo: il famoso comunicato l’ho girato anche a sedicenti blogger-giornalisti ed esperti in nuove tecnologie dei miei stivali e anche lì, certo, anche lì nessuno se l’è filato.
Capisci? Alla faccia dell’informazione LIBERA su internet!
Solo tu Antonio, in questo preziosissimo blog, l’hai diffuso.
E ti ringrazio ancora per averlo fatto.
OT: ma un post su Real-Roma, no?
Purtroppo sono stato piuttosto male e non sono stato in grado di scrivere come avrei voluto.. Mi spiace.
Spero domani di farcela.
Comunque.. Una serata magica, era anche il mio compleanno! Che spettacolo..
A.