Un romanzo in sei parole Amici di Maria De Filippi: Le colpe dei padri..
feb 15
 
È questa l'etimologia del termine frustrazione.

Non sto bene. Fisicamente intendo. Da anni ormai.
Ma di quel che patisco non si muore. Per questo, forse, non si cura.

Però non posso camminare, a volte non posso star seduto.
La sera non posso stare con mia moglie, se non in quei rari giorni di requie.
In attesa magari del terzo peggioramento, quello che mi porterà ancora al dolore acuto.
E magari all'ambulatorio per un toccasana momentaneo, incisivo, breve ma straziante.
Ne ho lette di storie come questa in rete.
Si salta da un dottore all'altro, da una pasticca all'altra.
Rimedi, guru, soldi, file, attese, riposo, lavoro, farmaci, isteria, stanchezza. Isolamento. Silenzio.
Non cerco rassicurazioni, nè compatimento.
Non sono uno che si abbatte. Piuttosto fermo un treno con la fronte.
Non mi schianto, io.
Non sono triste. Ma razionalmente prendo atto di una situazione di limite.
Alla mia libertà, alla mia forza, alla mia stessa responsabilità nelle cose.
Rimango in sospeso. Cercando ancora di capire cosa fare.
Ma ora so anche che frustrazione viene da fraus: inganno.

A.

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6 Responses to “Frustrazione, frustra, fraus”

  1. nu Says:

    Mi dispiace tanto, hai tutte le ragioni!
    Mi auguro che in futuro venga fuori qualche soluzione!
    A volte mali piccoli e di poca importanza nella scala delle malattie riescono ad essere fastidiosissimi per lo svolgimento della vita quotidiana…
    Per quanto possibile cerca di non pensarci…è l’unico consiglio che sento di poterti dare!

  2. SodaRedCola Says:

    E’ uno stato d’animo e allo stesso tempo una frustrazione fisica.
    mi sembra di averti già detto che ne soffro anche io?
    è il cambio di stagione Anto…questo tempo pazzerello che bussa al nostro corpo.
    Ma allo stesso tempo questo periodo di cambiamenti e profondi dubbi.
    Somatizziamo troppo.
    Un abbraccio di riso!

  3. Il Barista Says:

    Purtroppo per me non c’è più soluzione di continuità.. Penso di poter contare i giorni di salute di un anno..
    Ma spero che all’orizzonte ci sia una doppia operazione.. Per rimettermi a nuovo. E’ mio diritto vivere al meglio. Anche se quel che è intorno fa schifo. E’ comunque mio diritto poterlo affrontare!

    A.

  4. matemati Says:

    Bel guaio, Barista.
    Che vuoi farci siamo tutti un po’ cocci con l’età.
    Per intento un salutone a tutti e due, che era il motivo principale per cui ero passato. A presto!

  5. Fabrizio Says:

    Ahio. Mi spiace un sacco. Qualche tempo fa, sono stato anch’io (seppur brevemente) in una situazione un po’ debilitante, e mi ha dato una prospettiva completamente diversa su come ci si sente quando non si e’ in grado di fare qualcosa che si dovrebbe poter fare. Spero nella doppia operazione!

  6. Il Barista Says:

    Bene.. dopodomani visita al Careggi. Incrociamo le dita..

    A.

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