da Repubblica
11:03 L’intervento di Amato in un’aula quasi deserta
Il ministro dell’ Interno Giuliano Amato ha riferito in aula a Montecitorio davanti a pochi i deputati. I parlamentari maggiormente presenti sono stati quelli di An, guidati da Gianfranco Fini. Quasi vuoti invece i banchi di Forza Italia. Nei banchi del Pd è occupato solo un settore laterale. Completamente vuoti i posti riservati alla Lega.
Come commentare.. Amato interviene sui fatti di Domenica. Davanti a quattro gatti.
Significativo. Esilerante. Demenziale.
Roma proclama il lutto cittadino, mi unisco al cordoglio per la vita perduta di Gabriele Sandri.
Riva chiede la sospensione del campionato, per un anno. Ma per favore. Continuiamo così a metterla in culo a chi non fa male a una mosca. Chiarisco: è necessario andare a pigliare i responsabili della guerriglia di domenica e processarli pure per terrorismo. Ma difendiamo lo sport e chi lo vive con passione sana. Questi proclami suonano come storpie ricette per avvelenare un piatto già guasto.
A.
[tags]calcio, violenza, Roma, politica, Gabriele Sandri, ultras, Amato[/tags]
novembre 13th, 2007 at 22:43
ma secondo te è più facile saper governare un cervello “normale” o migliaia di craniolesi colorati d squadre di calcio? Voglio dire che il modo con cui i nostri mezzi di informazione, hanno trattato la notizia è forse più demente, ridicolo e dannoso delle parole di Amato. Circa 4 ore dopo l’accaduto, abbiamo sentito in radio che “era morto un tifoso della lazio durante scontri con tifosi juventini e polizia, a un autogrill di arezzo”. Poi si viene a sapere che erano 4 gatti pure loro (forse è questa voglia di immedesimazione che ha prodotto tante presenze in parlamento oggi!) e che un poliziotto sparando ai piccioni (minacciosissimi e facinorosi) aveva ucciso uno dei tifosi seduto in una macchina nell’autogril dall’altro lato della carreggiata! Poi…ecc ecc Fino all’ammissione di cazzata evitabile da parte degli inquirenti. Tutto questo è la miccia perfetta per tutta quella massa di ultra(s) idioti che popolano i nostri stadi. “Chi non ha testa abbia gambe”. OK! ma anche “visto che quell’altro ha le gambe abbi testa!”