Cornelius video (Immagina) Hostage & champagne (Mastella mon amour)
ott 19

da Repubblica
da Webnews
da Punto Informatico

Rieccoci.
Cosa dire, come maledire.
Non solo per una sconceria di bassa lega, l’ennesima.
Ma per quelle parole, miliardi di parole, che un coglione come me trangugia per interessarsi alle cose e capire i significati dietro a ogni decisione, persino a quella più chiaramente aliena alle ragioni di un supposto voto a sinistra.
La delusione è violenta e, ripeto, non è solo la sostanza. Ne avrei da dire molte anche sul mio lavoro ma lascio stare per ovvia opportunità, non sono nato ieri.
La delusione è atroce perchè quello che si declina è l’ennesimo postulato pecoreccio, l’ennesima dimostrazione di ignoranza e presunzione si balena chiara, e non possiamo che lasciar morire ogni speranza di raccontare un’idea che sia pure un’idea malata ma non così straziata dalla ributtante incompetenza di chi firma, approva e litiga sempre e solo davanti alle telecamere.
Io non sostengo l’antipolitica, io voglio che le idee si salvino: la solidarietà e il rispetto dei diritti, il ruolo ridistributivo dello Stato, la fiducia nelle istituzioni come bene comune e nella politica come eccellenza nella visione d’insieme del nostro essere sociali. Tutto questo non può subire il vomito dei barbari eletti, non può accadere senza che il cuore sia pregno e pregnante di veleno. Il cuore affossato.

Maledette giacche, maledette cravatte che vi impicchino porci senza costume.
Non c’è mediazione per questo mio volervi dire: fate spazio, sarà difficile fare peggio, fate spazio tutti voi nauseanti perchè inutili e disorientanti, lattine sfasciate a insozzare qualsiasi acquitrino e pure uno sputo sarebbe troppo nobile per ospitarvi affogare.
Maledetto vizio di raccontare idiozie e sconcezze, l’acrimonia che mi avete fatto ingoiare ve la restituirà la bruttura di un cielo finito. Non c’è sipario strappato, la mente è integra; quel che muore per voi è la speranza di esser qualcosa di diverso dalla fine di un mondo triste e desolato.
A.
[tags]politica, invettiva, registrazione blog, normativa internet, libertà espressione[/tags]

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14 Responses to “Riforma dell’editoria: salva la poesia dei maiali”

  1. Elly Says:

    Ho letto stamattina della nuova legge e non volevo crederci. I miei occhi si rifiutavano di credere a quello che leggevano.

    Presto saremo ufficialmente sotto regime. Come se l’Italia non fosse già abbastanza un paese di merda da Terzo Mondo.

  2. Ruttolibero Says:

    Anche io ho avuto una reazione di pari intensità, ma, non disponendo della tua capacità nello scrivere, mi limito a aggiungere un piccolo dolcetto per un uomo incazzato. Ad ogni dimostrazione palese di richiesta di mediocrità ci si incazza…ok…la bile secerne e la cacca si liquefà…ok…spendi quattrini a kili per medicinali di dubbia origine e dottori da fattezze incerte…ok. Alla fine hai 70 anni e ti dai pace ringraziando che tanto a te che te frega..il tuo l’hai subìto ! Io invece non ci vedo del male assoluto in questa proposta di legge e ti spiego perché. Se attuata provocherà una diaspora di domini con conseguente presa di coscienza, da parte dei geni che hanno avuto l’idea, dell’impossibilità di arginare (censurare) la rete; sarà un boomerang nei denti di questi poveri stolti che si gasano perchè in tasca, ora, posso avere i soliti 15 documenti con su scritte le stesse cose, di plastica anziché di carta!! Oppure perchè posso fare l’ombènching (sticazzi!)! O perchè a un povero cane gli sparano un chip di silicio nel collo così “controllano” anche lui. Ridicoli….Abbi fiducia caro Barista e continua a scrivere con questo blog ché alla fine si vince noi! bonanotte

  3. La legge Levi-Prodi - la Rete è incazzata « gp Says:

    [...] Elly e il barista [...]

  4. Il Blog di Stefano Epifani Says:

    Tranquilli, ci deve essere un equivoco!

  5. Daisy Says:

    guarda, non so proprio che dire… dopo la legge urbani (x la quale siamo tutti fuorilegge, dato che ogni pagina web creata va stampata e depositata alla biblio più vicina e che è vietato linkare pagine con contenuti non protetti da copyright) pensavo che si fosse toccato il fondo, adesso scaviamo…
    grazie prodi! con te sì che l’italia fa un balzo in avanti e le libertà sono protette… quelle di santoro di dire cazzate ogni giovedì sera.
    non so voi, ma legge o non legge io me ne strafotto, continuerò a cazzeggiare e postare perchè è il primo emendamento che lo sanc… scusate, mi sono confusa. arrivederci a regina coeli.

  6. Libertà di opinione? No, esprimere un’opinione è editoria Says:

    [...] del rockpoeta  Digital worlds  GP  Il blog di Stefano Epifani  Unsolopaese  Devo proprio  Cappellate  Achiller Application  Eye on web Blog gruppo consiliare Partito della Rifondazione Comunista diViterbo  Blukas Blog Salakabula 313  Luca Andreucci  Vittorio Pasteris  Fab blog  Caffè News  Minglob Il paradiso dei dannati  Viva l’Italia  Il centrosinistra dei giovani  Il mondo dei sogni Colori e parole  Kijio [...]

  7. Giosp Says:

    Mi intristisce dirlo…
    a parte che l’Italia fa proprio schifo, e che quando vedo le Iene mi deprime vedere che intorno a me sta andando tutto a (quel paese, il bel paese (bello…?))
    a parte che vedere i vari Report, Santoro & C. mi deprime ancora di più perché lì neanche rido
    a parte questo, però anche questa novità, come tutte le genialate che ci hanno proposto ultimamente… beh, era ed è tutto così prevedibile.
    Insomma, un anno e mezzo fa non ci si poteva aspettare che questo.
    Quindi, mi intristisce dirlo, è una notizia che non fa notizia.

  8. Lo psicologo Says:

    Un decreto di legge folle che parte da presupposti infondati e arriva a conclusioni deliranti.

    Con tutti i problemi che abbiamo in Italia loro vanno a pensare ad internet che è una delle poche che funzionano veramente bene….

    Sarà perché finora la politica ne è rimasta fuori?

    Io quasi quasi penserei di sì, se mi è concesso.

  9. Libera Associazione Barbarica - L.A.B. - Vasto (CH) » Blog Archive » DDL Levi-Prodi Sull’Editoria Mette A Rischio Futuro Dei Blog Says:

    [...] Elly e il barista [...]

  10. L’Italia è un regime. Espatrio. Says:

    [...] Elly e il barista [...]

  11. T A R O Says:

    Si reagisca o meno, ‘questi’ vanno dritto.
    Staremo a vedere, io la vedo dimorto pesa e l’Italia non rimane che una caccola de sto mondo malato che pare stia scoppettiando sotto il fuoco di uno Chef dalla mano pesa.

    Buon De Magistris paese Italia

  12. antonio Says:

    teniamoci pronti per la mobilitazione generale. Dobbiamo lottare con ogni mezzo per evitare che la libertà di pensiero venga messa a rischio.

  13. Blog e riforma dell’editoria | ABCDiritto.it Says:

    [...] [...]

  14. ABCDiritto Says:

    [...] La toga strappata / Micce / Albey’s blog / Mazzetta / Entronellantro / Gioventù Ceccanese / Elly e il barista / Uno sguardo d’oltranza / Diario di bordo – chia sventurate nasce afflitte more / Arsenio [...]

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