Good life! 15. La torta per gli sposi
Ago 28th, 2007 by Il Barista
Posted in Chiacchiere da Bar |
Questa sera non c’è.
Non verrà ti ho detto. Mi interessa. Senza dubbi. Ama la mia luce, le mie figure, la mia forza. Ma non c’è questa sera, non verrà. Certe volte mi chiedo se Western non sia poi una grande truffa. No, non è una sciocchezza, non pensare ai soldi, no. A star seduti qui dentro si guadagna, niente da dire, un ottimo inizio. Poi però ho la sensazione di metterci più di quel che trovo, prendo. Come se in fin dei conti io tenessi in piedi la baracca insieme a te, a lui, agli altri, vi ponessi parole e presenza, ne facessi un dolce da matrimonio e lo consegnassi a due sposi ignoti incastrato in un sorriso di mirtilli.
[Mi sembra che tutti facciamo un po' questo, chi ci mette la farina, chi le uova, chi la forza nelle dita, chi la pazienza di decorare la torta degnamente. Senza essere invitati, ma solo pasticceri. Poco importa sapere. Dov'è il ricevimento, chi sono gli sposi, chi si commuove tra gli invitati e se i testimoni sono mancini, sudati, tarchiati indeliziati o fuscelli smidollati; la madre dello sposo porta la dentiera o indossa una retina sui capelli, il padre della sposa ha i baffi bianchi o delle folte sopracciglia? Sì, sto esagerando. Forse per fare una buona torta è meglio sapere il meno possibile. Però non deve costare più di quel che gli sposi son pronti a pagare.]
Non verrà. Inutile che mi assilli, sto bene. E’ fuori, è uscito, è lì fuori. Aveva il turno serale, no, non so che lavoro fa. Anzi lo so. Qui dentro Monkey Adam addestra api. Prima circuiva fantini; prima ancora progettava rubinetti. Monkey Adam, una scimmia appena parlante, capace a stento di maneggiare ramoscelli, ma non abbastanza stupida da possedere quattro mani. Monkey, sì, lo conosci. Era al tuo concerto, ci parlavo mentre tu mutavi sul palco. Bene, hai capito. Insignificante? Come un verginello che balla con la più bella della festa, magra, alta e dal grosso seno e non sa far altro che stringersi a quel petto. A volte. Può essere insignificante, Monkey. Dura poco, comunque. Ha una gran fretta di smentire un inestinguibile desiderio di poppata. E io mi sono chiesta. Perchè non allattare un uomo, perchè non dargli quello che cerca. Gli ho preso il muso e l’ho portato qui vicino ai miei capezzoli blu. Allora mi ha detto. Quel che mi ha detto. E mi basta per capire. Perchè stasera non verrà, non verrà di certo su Western. Tieni a posto i tentacoli, c’è gente.
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