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lug 14

E’ Wish, la seconda opening di Nana cantata dalla bravissima Olivia.
La serie animata tratta dal manga di ai Yazawa procede in maniera meravigliosa, riuscendo a sviluppare sempre raffinata tematizzazione degli episodi. Una adesione tra il piano narrativo e quello specculativo che mi ha felicemente evocato altre serie mirabili come la non dimenticata Wolf’s Rain o il celebre Cowboy Be Bop.
Siamo innegabilmente davanti a un masterpiece.

La visione in Italia, offerta da MTV, è all’episodio 24: le ultime due puntate trasmesse le ho trovate folgoranti. Non a caso seguono a un riassunto tutt’altro che pretestuoso.
Nell’episodio 23, cui abbiamo dedicato la riflessione dell’ultimo podcast registrato, la domanda solo apparentemente banale posta da Nana “Hachiko” era: è possibile che realizzare i sogni non porti la felicità?”. Era l’interrogativo dei lupi alla ricerca del Paradiso pur temendone l’assoluto. Nell’episodio 24 l’assoluto non è più nel conseguimento di un risultato determinante bensì contenuto nell’esperienza erotica: una puntata forte, dura nonostante il solito delicato registro stilistico. Amare sembra voler intimamente dichiarare il desiderio di un possesso la cui soddisfazione naufraga, oltre ogni illusoria violenza formale possibile: inevitabilmente bisogna fare i conti con l’assoluta solitudine della condizione umana, che tutto rende precario e fuggevole, indeterminabile premessa alla libertà di essere e diventare.

A.

[tags]Nana, wish, olivia, sigla iniziale[/tags]

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One Response to “Nana, la nuova sigla è Wish”

  1. Elly Says:

    “Wish” è bellissima… Splendida anche la scelta di immagini che commenta, su tutte il ritratto un po’ vintage di Hachiko con la sciarpa al vento che – o almeno così mi è parso – richiama certi look e design jappo anni ‘70.

    Comunque sia, se “Nana” procederà fino alla fine mantenendo questo tenore, per me si potrà tranquillamente parlare di capolavoro sia nel panorama anime contemporaneo, sia a livello storico (cioè, tipo, fra le dieci serie più belle di sempre).

    Poi, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, aggiungerei che ogni episodio, per fattura tecnica (la grafica, maronna mia… che grafica da DIO), è assolutamente PERFETTO (e non sono una di bocca buona :D )

    ^_^

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