Violenza nella notte romana: tornano i fascisti
by Il Barista on Lug.01, 2007, under Prospettive & Politica
Durante il concerto di Banda Bassotti a Villa Ada, Roma, un manipolo di inneggianti al Duce si schiera a guerriglia.
Scena incredibile, indicibile, sconvolgente solo in parte. Il revisionismo fascista, raccattato da qualche canaglia allettata dal malessere sociale indiscutibile, sembra essere trascurato e trascurabile solo per chi se ne dovrebbe occupare. Le Istituzioni si indignano, ma qualcosa si è rotto e rimane rotto, nella società civile, nei centri di aggregazione, nella scuola.
L’appiattimento speculativo produce come ineluttabile conseguenza la confusione e la negazione della storica affermazione dei diritti inalienabili dell’uomo: si confonde la tradizione del pensiero socialista e comunista con i gulag di Stalin, non si comprende che il fascismo in Italia non è stata un’alternativa ideologica bensì la negazione di qualsiasi alternativa ideologica, una dittatura ordita da chi aveva denari e voleva assicurarsi continuità nelle risorse sperequative, una mascherata di efficenza e rigore che copriva la vergogna del Potere servo e mascherava il suo volto feroce. Noi Italiani siamo stati fascisti. E non vuol dire che i treni arrivavano in orario o che quando c’era lui lasciavi la porta di casa aperta.
Vuol dire che abbiamo fatto guerre, vuol dire che abbiamo ammazzato persone lontane da noi proprio nelle stesse terre da cui ora arrivavano elemosinanti, abbiamo negato lo studio, il progresso scientifico e valorizzato il culto mitico e romanzato del nulla, abbiamo riconosciuto nei neri, negli ebrei, negli omosessuali morti da bruciare altrove; non siamo stati la scena sullo sfondo di Una giornata particolare, siamo stati carnefici e carcerieri sin dai primi giorni, siamo stati figli imbastarditi di madre morta, siamo stati senza legge nel rispetto di una legge farlocca, quella promulgata da un dittatore verme e martire. Abbiamo appena alle spalle un passato turpe, guardato con troppo rispetto: e i figli di un’idea cagna come questa tornano a vagire, gli atti violenti di affermazione di una debolezza vigliacca, il silenzio mistificatore di un presenza trasversale ben dotata di euro e compiacenze, la paventata rassegnazione di un sistema democratico che arranca nello stabilire cosa si può fare e cosa non si può negare senza rinunciare al nostro essere, adesso, Italiani.
Povero Paese in ginocchio, il nostro, in cui i giorni recentemente passati pesano più del presente e di quelli antichi.
Cani randagi intinti nel nero sembrano poter insinuare una notte che non è, ma inutilmente.
Non mi preoccupa un ritorno al fascismo, sarei un pazzo o un ingenuo, credo.
Mi preoccupa la mente di questi imbecilli, così sottile come il corpo di una pianta di basilico.
E che ve ne siano altri, ugualmente esili e ugualmente destinati a trascorrere inutili, altri di colore diverso ma tremendamente simili, onestamente lascio questa distinzione a chi non comprende che non è un problema di sigle o magliette. La piattezza del vuoto accomuna superstizioni e appartenenze bieche e irriflesse. Risposte malandate a un’esistenza triste, parole deboli e strozzate, eroi rivestiti di veleni e pulsioni irrisolute.
Il problema è non riuscire ad attingere all’acqua buona di questa tempo, comunque ancora viva, quella della pace e dell’interesse per chi trascorre il medesimo tempo su un pianeta così timido nell’universo da sembrar muto.
L’acqua buona c’è anche se la corrente è flebile. Ascoltarsi e ascoltare, anche nel disaccordo ma partendo da convinzioni oneste, frutto di analisi radicate, partorite dopo una formazione saggia nelle scuole e nelle case, così come nel confronto delle strade, può voler dire rinunciare per sempre al primo colpo sul viso, quel primo colpo che segna l’inizio di un urlo, di una spirale, di un vortice che sa dare morte e morte soltanto.
A.
[tags] fascismo, politica, scontri, centri sociali, Banda Bassotti, anarchici, comunisti, scuola, Roma[/tags]
Leave a Reply
Looking for something?
Use the form below to search the site:
Still not finding what you're looking for? Drop a comment on a post or contact us so we can take care of it!