Al bar dello sport 4.0

Vita breve e felice di uno scrittore di fantascienza

by Elly on Mar.26, 2007, under Chiacchiere da Bar

The shifting realities of Philip K. Dick, (a cura) di Lawrence Sutin

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Philip K. Dick è uno dei più geniali, illustri e compianti autori di fantascienza del nostro secolo. La sua sf poggiava le fondamenta su una eccezionale preparazione filosofica e da lì procedeva a indagare i meandri del possibile, laddove altri si limitavano a fare della scienza, o pseudo-tale, il loro unico punto di partenza. Dick fu spesso schernito e ignorato e il meritato apprezzamento a livello mondiale gli è giunto praticamente postumo; se la vastissima bibliografia che ci ha lasciato è la prova più lampante del suo genio, scritti come quelli qui raccolti da Sutin completano l’immagine dello scrittore attraverso le opinioni che espresse, al di là della fiction in senso stretto, a proposito del complesso argomento di cui si occupava.

Gli scritti riportati in questa raccolta (il cui titolo è stato prontamente tradotto a cazzo di cane da Feltrinelli) non sono articoli né saggi, ma brani sparsi, stralci di interviste incompiute, appunti; il tono dello scrittore è per lo più confidenziale, le sue opinioni sono molto schiette e tratta determinati argomenti con meno peli sulla lingua (per esempio, di “Blade Runner”
qui dice chiaro e tondo che gli fece orrore).

Sebbene il lato più oscuro di questo controverso autore resti qui abbastanza sopito, a emergere in modo chiaro è senza dubbio il suo senso dell’umorismo; ironico, spesso tagliente, Dick commenta qua e là autori e recensori ed esprime, tra le altre cose, il suo originale pensiero sul tentativo della sf del tempo di ottenere riconoscimenti in ambito accademico - essendo a quel tempo un genere ancora piuttosto misconosciuto dalla letteratura.

“The shifting realities of Philip K. Dick” è, in conclusione, un piccolo e interessante saggio che, per quanto non esauriente in generale, aggiunge qualcosa di nuovo alla figura di un grandissimo fantascientista.
….prenditi Gibson e ridacci Dick!!!
La citazione:

“Lo scrittore di sf non intravede semplici possibilità, bensì possibilità bizzarre. Non un banale “e se?…”, bensì un “oddio! E se?…” in preda alla frenesia e all’isteria.”

 

1 comment for this entry:
  1. Antonio Sofia & Elena Di Fazio: Elly e il barista » Go Nagai a Napoli

    [...] Vita breve e felice di uno scrittore di fantascienza, a cura di Lawrence Sutin (saggio su Philip K. Dick) [...]

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