Kanojo to kanojo no neko di Makoto Shinkai
Un tenerissimo bon-bon
Makoto Shinkai è un giovane che, per mezzo di un comune pc e di alcuni programmi da “club del videomaniaco”, ha realizzato – da SOLO – alcuni mediometraggi (ma ho letto in rete anche di un film vero e proprio, spero di non sbagliarmi) d’animazione, scrivendo lui stesso sceneggiature e storyboard vari e doppiandoli indoor assieme alla sua ragazza. Sì, probabilmente il tizio non tiene un cavolo da fare nella vita – il dubbio sorge spontaneo -, ma è vero anche che, dopo la visione di questo cortometraggio, sono rimasta a bocca aperta.
“Lei e il suo gatto” è un corto di qualche minuto, in bianco e nero, una sorta di “bon-bon animato” (spero che la definizione renda l’idea) dolcissimo e particolare; se penso che è stato sufficiente un singolo essere umano per realizzarlo, mi rendo conto che in passato, criticando eventuali pecche tecniche di anime creati da interi studi di produzione, sono stata davvero troppo buona. Non ho ancora visto il mediometraggio più famoso di Shinkai (”La voce delle stelle”), e quindi non mi esprimo sul suo stile generale – che di fatto non conosco bene; basandomi però esclusivamente sui pochi minuti di “Lei e il suo gatto”, devo dire che mi ha colpito il modo in cui la grafica computerizzata si scioglie in tratti e ombreggiature più grezzi (per esempio le ombre rese al tratteggio), una particolarità che fa di questo breve filmato una perla davvero graziosa.
Per il resto, lo definirei così: UN AMMMMMOREEE!
Assolutamente imperdibile.
marzo 3rd, 2007 at 18:47
la sola cosa che mi dispiace è che a riguardo di questo delizioso corto non si trovi molto in rete, almeno per il momento.
Spero di riuscire a recuperarlo presto. Il micino è dolcissimo, e non riesco più a farne a meno.
marzo 9th, 2007 at 12:44
Già, è un amore! (a me poi i gatti neanche piacciono, però…)
Comunque se ti capita ti consiglio anche “La voce delle stelle”; è molto carino anche quello!
marzo 10th, 2007 at 00:43
[...] Segnalo la recensione di Elly e un testo interessante di Fasterdix. [...]